giovedì 20 settembre 2007

Ehilà! Ciao a tutti! Allora mi immaginavate così?

Ho deciso di prendere io il comando di questo computer perché il babbo è un po’ fissato con Internet però per me non lo sa usare e la mamma è ancora un po’ emozionata … quindi d’ora in poi mi sa che dovrò parlare sempre io con voi.

Ieri per me è stato un giorno un po’ strano: io non sapevo che mamma e il papà ieri mattina erano saliti su un pulmino insieme ad altri amici iniziando un viaggio tanto lungo per venire a Yen Bai; avevano caricato il pulmino di tanti cartoni di latte, quaderni, pennarelli, caramelle e regali anche per i grandi.
Durante la strada mi hanno detto di aver visto tanti bei posti che un giorno mi faranno vedere con il filmato che hanno fatto: tanti animali (alcuni andavano anche in moto!), tante risaie con i contadini al lavoro, fiumi rossi e tanti alberi.




Quando sono arrivati dove abitavo, io e gli altri bambini abbiamo visto all’improvviso tanta gente venire verso di noi; qualcuno di loro ha iniziato subito a piangere anche se era ancora lontano nel cortile, tanti altri avevano le loro telecamere e riprendevano noi e le nostre didi.
Poi c’è stato un signore con un nome strano , Bobo, che ha cominciato a dire dei nomi che non conoscevo seguiti dai nomi di tutti i miei amici e ogni volta venivano avanti due persone; mamma mi ha raccontato di aver visto un bimbo con la maglietta rosa ed ha pensato che fossi io; invece poco dopo si è sentito il mio nome e ho visto venire verso di me due un po’ strani; la mia didi mi ha abbracciato stretta stretta e non mi ha lasciato prendere in braccio da loro.
Dopo un po’ nella stanza dove ho sempre dormito c’era una gran confusione: le nostre didi piangevano tutte, le nostre nuove mamme anche, i papà un po’ piangevano ed un po’ filmavano; Bobo continuava a dire “Let’s go, let’s go; it’s late!”

Allora la mamma ha dato alla mia didi un bel vestito rosa da mettermi (mi ha detto che l’aveva comprato qualche mese fa per me anche se non sapeva quanto ero grande perché le era piaciuto tanto); la didi me l’ha messo mentre le altre sue amiche ridevano: forse per loro era un po’ buffo!Subito dopo la mamma ha dato alcuni regali alla mia didi e si sono abbracciate forte forte.




Poi siamo andati verso ad un pulmino; la mamma è salita e la didi anche, tenendomi in braccio; la didi mi ha messo in braccio alla mamma e poi è scesa di corsa mentre il babbo si sedeva accanto a me; siamo andati subito via e la mamma e il papà erano felici ma tanto tristi allo stesso tempo perché sapevano che la mia didi in questi nove mesi mi aveva voluto tanto bene e che le sarei mancata tanto; anche lei manca tanto a me però la mamma e il papà mi stanno riempiendo di coccole e penso che anche con loro starò molto bene.

Viste tutte queste emozioni ho pensato che era il caso di dormirci un po’ sopra; quando mi sono risvegliata ero in una grande sala dove c’era tanta gente: noi piccolini, tutte le mamme ed i papà e delle persone importanti del mio paese; intanto la mamma si era vestita in modo diverso da prima.
Un po’ alla volta sono stati chiamati tutti: i babbi, le mamme ed i bambini; ogni tanto qualche bambino piangeva un po’ ma io no, al massimo dormicchiavo; un signore leggeva delle cose in una lingua di cui capivo qualcosa, un altro ripeteva le stesse cose in inglese; quando hanno letto il mio nome e quello di mamma e papà loro si sono alzati in piedi e alla fine sono andati a scrivere il loro nome in alcuni fogli; poi hanno dato la mano ad un signore che credo fosse il più importante e qualcuno ci ha fatto delle foto insieme; subito dopo ho visto che il papà e la mamma erano ancora più contenti e anch’io ho festeggiato riaddormentandomi!





Mi sono risvegliata in un ristorante dove c’era un sacco di roba da mangiare ma non per me; anche il papà e la mamma però hanno mangiato poco perché erano troppo impegnati a guardarmi.

Dopo un po’ siamo saliti di nuovo sul pulmino; era molto buio però io ho iniziato a guardare fuori perché c’erano cose che non mi pareva di avere mai visto.
Poi mi sono riaddormentata e come tutti i miei 5 amici (a proposito io sono l’unica femmina e ho già alcune proposte da valutare!) fino a quando siamo arrivati in albergo.
Siamo arrivati tanto tardi ma il papà ha fatto di tutto per farvi vedere le mie prime foto; girava per il cortile con il suo computer dicendo “ma perché non c’è la rete?” … chissà cosa pensava di pescare!
Però alla fine ce l’ha fatta ed è tornato in camera e ci siamo addormentati tutti.

Questa mattina mi sono svegliata in un posto che non assomigliava per niente alla mia casa di prima; questa notte mi ero svegliata solo una volta alle 4 ma al primo lamento la mamma mi ha subito infilato il biberon in bocca e dopo mangiato ho ridormito fino alle 7 del mattino; la mamma e il papà sembrano in gamba, capiscono abbastanza al volo di cosa ho bisogno!

Appena svegliati mi hanno fatto un bel bagnetto in una piccola piscina; mi è piaciuto, penso che potrò riprovare!

Dopo un po’ tutti i babbi sono andati via per un po’ con una ragazza che aveva dei fogli; credo che fosse perché mi vogliono portare in un altro posto che si chiama Italia; quando sono tornati avevano tanti mazzi di fiori per le nostre mamme; ho anche scoperto che oggi è la festa della mamma e del papà perché 15 anni fa si sono sposati: hanno detto che il regalo sono io, chissà perché!
Poi siamo andati un po’ in giro e io ho visto tante cose nuove; per la prima volta sono andata a fare compere e mi sono divertita, che sia perché sono una femmina?




Il papà e la mamma dicono che non rido mai; a farmi ridere ci riesce solo il papà quando mi fa volare come un aeroplanino; nei prossimi giorni mi toccherà accontentarli.

Domani mi portano in un posto che si chiama “ospedale francese”, così mi pesano e guardano se sto proprio bene come sembra; speriamo di non sentire male!

Adesso vi saluto tutti; so che avete tanta voglia di conoscermi “in ossa e in corpo” come ha detto uno di voi.
Anche io ho voglia di vedervi, ma penso che per qualche giorno dovrete ancora accontentarvi dei miei racconti e delle foto che mi fanno in continuazione.

Se volete vedere anche le foto dei miei amici maschietti cliccate a fianco a destra dove c'è scritto "Amici partiti con noi".

Ciao ciao!

Ah dimenticavo!
Il babbo e la mamma mi hanno fatto vedere anche due foto: una era di un bel cagnone che si chiama Kevin che mi hanno detto che appena arrivo a casa mi leccherà tutto dalla testa ai piedi!

L'altra era quella di un bambino che si chiama Konstantin con due occhi un po’ a mandorla come i miei ma molto azzurri; mi hanno detto che non può stare sempre con noi ma che comunque diventeremo grandi amici, anzi più che altro fratellini.
Lui non può leggere quello che scrivo, però il babbo e la mamma hanno detto che appena lui tornerà in Italia leggeranno anche a lui questo racconto che ho scritto.
Però ... che cosa strana: in questa famiglia tutti i nomi finiscono con "in"!

7 commenti:

francy ha detto...

A parte che sto piangendo come una fontana..complimentoni per quel fiorellino rosa che stringete fra le braccia..
10 e lode a Nhat, oltre che per la bellezza (ricordate quello che vi ho scritto ieri eh???), per l eccellente proprietà di linguaggio a soli 9 mesi...il suo racconto è veramente splendido (era da un ora che vedevo la scritta loading..ma non arrivava la principessina!!)
Baci

Anonimo ha detto...

Ciao, Tesoro, sei bellissima! E sembri proprio furbetta! Ho un altro maschietto da presentarti...
Quando il tuo Babbo e la tua Mamma tornano, mi faccio regalare una confezione di fazzoletti tempo!
Pensa che ho visto solo ora il tuo bel faccino, ho avuto un guasto sulla linea e internet non ha funzionato per 2 gg!!! Hai già un diario fantastico e i tuoi genitori hanno cambiato espressione: sono raggianti! Brava, sei arrivata nel giorno giusto! Il Babbo non dovrà più leggere la data di matrimonio sulla fede! Un abbraccio a tutti i "...lin".
Emanuela&Mauro&NICOLO'

Anonimo ha detto...

Ho letto tutto d'un fiato....
già stamattina con le prime due foto mi ero un tantino emozzionato.
sono felicissimo per voi
mi fermo perchè la mia lacrimazione degli occhi (che è cronicamente arida) sta superando i livelli di ordinarietà

Andrea (curva mare)

Anonimo ha detto...

C'è gia una babbona? Cominciamo bene !!! Bellissia la foto con bandana.Vi seguono tutti, nonne,zii e altri, attraverso i nostri racconti.Un abbraccio forte e un bacione a tutti voi.Nonni forlivesi.

Anonimo ha detto...

Ciao Ragazzi,
sono Sara la vostra cugina di Parma, vi seguo tutti i giorni ed è davvero emozionante! In ufficio ogni tanto ho gli occhi lucidi e si chiederanno tutti cosa sto facendo!
Sono stata in Vietnam per un mese un anno fa ed ho visitato anch'io tutti i posti in cui siete stati, il Vietnam è uno splendido paese e così la sua gente...sono sicura che Nhat Linh porterà nella vostra famiglia una parte di quella pace e serenità che si respirà tra le montagne del nord. Vi abbraccio forte Sara

Anonimo ha detto...

Sono molto felice per voi! Nhat è stupenda, è piccolo fiorellino! Che bello non vedo l'ora di spupazzarla un po'...e di presentarla ad un nuovo amichetto di nome Pietrino.
Un Bacio a tutti ed particolare un abbraccione forte forte a Nhat.
Debora

Anonimo ha detto...

Ciao CHRISTIAN COME STAI?