lunedì 20 luglio 2009

Io, la più piccola, a vedere il più grande (e Roma)!

In poche parole: Bruce … Bruce … Bruce! ... ho imparato a dirlo anch’io!

Venerdì pomeriggio siamo partiti tutti contenti in treno per Roma.


Dopo una bella dormita Sabato ci siamo dedicati a vedere i posti più famosi di Roma, camminando anche tanto (... loro … “io braccio babbo!”)

Arco di Costantino (Kosta si stimava molto di avere il suo arco!)


Er Colosseo


Al Foro


Piazza di Spagna


Piazza Navona


Castel S.Angelo


La mamma ha raccontato al dado Kosta tante cose su Roma antica a sui suoi abitanti.

Abbiamo mangiato in qualche ristorantino (qui sto per buttarmi su un bel risotto al pesce)



Al parco del Pincio abbiamo conosciuto due signori della Norvegia che hanno adottato due bimbe dalla Cina e che parlando si lamentavano un po’ dei tempi lunghi che gli sono stati necessari: 6 mesi per la prima bimba e 9 mesi per la seconda .. il babbo e la mamma non hanno neanche provato a fargli capire quanto in media avrebbero aspettato in Italia!

Abbiamo anche fatto tante corse nelle piazze: qui stavamo correndo dietro ai piccioni



Poi Domenica sera è arrivato il mio primo concerto di Bruce allo stadio Olimpico!

Quando siamo arrivati siamo andati nel prato vicino alle transenne in modo che Kosta standoci seduto sopra potesse vedere come i grandi; tutte le persone lì attorno guardavano me e il dado ammirati e mi facevano tanti complimenti; uno ha detto sconsolato “volevo portare anch’io mio figlio, ma mia moglie non ha voluto!”; poi c’era un tipo piccolino che la mamma mi ha detto che ha recitato in un film chiamato “Mediterraneo” che è rimasto ipnotizzato da me e il babbo diceva che forse stava pensando di farmi un provino!

Prima che iniziasse il concerto mi hanno messo i tappi nelle orecchie e sembravo una piccola extraterrestre!



Il concerto, causa i vicini mondiali di nuoto, è iniziato alle 22:30 ... forse Bruce sapeva che quello è il mio orario preferito in cui sono più vispa?

In realtà all’inizio ho avuto un po’ di paura perché quando le luci si sono spente e lui ha iniziato una travolgente Badlands io ero sulle spalle del babbo che non ha resistito e ha iniziato a saltare e a cantare anche lui.
Allora dopo un po’ sono voluta andare in braccio e ho continuato a guardare il maxischermo un po’ sbigottita per quello che stava accadendo.

Poi dopo essere stata un po’ in braccio alla mamma ...

video

sono tornata dal babbone (è un po’ che lo chiamo così!) e mi sono messa a dormire nel posto più comodo del mondo (anche se questa volta prendevo qualche colpetto perché il babbo non smetteva di muoversi e una volta ha fatto un urlo come gli indiani che mi ha svegliato).



Pur avendo iniziato così tardi Bruce non voleva proprio saperne di smettere di cantare, si vedeva proprio che si divertiva e il babbo e la mamma dicevano che fra le tante volte che l’hanno visto solo “Who'll Stop the Rain?” del 2003 a Milano ha superato questa serata ..



E così ne è scappato un concertone da tre ore durante il quale tre sole sono state le canzoni dell’ultimo album (della serie “io non faccio i concerti per vendere l’ultimo disco!”) mentre tante sono state le canzoni di quel “The Rising” del 2002 che il babbo e la mamma avevano comprato in un piccolo centro commerciale in Arizona e che li aveva accompagnati in quella splendida vacanza per le strade di Arizona, Utah, Colorado, Nevada e California che anche questa immagine sul maxischermo ha contribuito a fargli ricordare con un po’ di nostalgia e dove hanno detto che prima o poi mi porteranno!



E dunque … sono pronta per andare sotto al palco al prossimo concerto … all’anno prossimo???

Ciao ciao!